140 mila sim attivate e 200 tonnellate di posta inevasa: lo stridente bilancio di Poste Italiane.
ARGOMENTO FACILE (?)
Chi legge questo blog, sa che seguo con interesse la vicenda degli operatori virtuali di telefonia mobile (Mvno) in Italia. Sono già una decina i soggetti che si sono lanciati in questo settore e, tra questi, anche Poste Italiane con il Mvno Poste Mobile. Il sito MvnoNews comunica che, dalla fine di novembre, sono già 140 mila le attivazioni a questo servizio di telefonia, che si propone – in un futuro prossimo – di sfruttare il cellulare anche per micropagamenti e per ulteriori servizi innovativi. Ma, insieme all’avanguardia nella telefonia e nei servizi finanziari, dalla fine di novembre Poste Italiane sembra che si sia lanciata, qui a Milano, anche nei “recapiti virtuali”, la posta invisibile. Duecento tonnellate di corrispondenza ferma nel centro meccanizzato di Roserio per motivi imprecisati (carenza di organico, disorganizzazione, scioperi, congiunzioni astrali…), ma pare che anche altre città soffrano di problemi simili. Ogni giorno appaiono, nelle pagine locali dei quotidiani, diverse lettere di protesta (se ne volete, eccovene un assaggio) di persone infuriate per questa ignobile situazione.
Oltre ai danni personali (la corrispondenza che non viene recapitata, o che giunge in ampio ritardo), ne derivano ingenti danni economici: giornali e riviste che non arrivano (chiunque abbia sottoscritto un abbonamento, difficilmente ripeterà l’errore il prossimo anno, soprattutto coloro che ritrovano in casella un quotidiano vecchio di tre settimane), gli enti benefici che contano sul Natale per inviare i loro bollettini, i servizi Web che utilizzano
Un sito dedicato ai libri elettronici, dai dispositivi ai contenuti.
ARGOMENTO COMPLESSO (?)
A metà strada fra notebook e palmari, i nuovi computer per la mobilità stanno riscuotendo un notevole successo. Ecco due novità, dall’Asia e dall’America, che esprimono concezioni diverse.
ARGOMENTO COMPLESSO (?)
Esce in questi giorni anche in Italia l’Eeepc, un computer portatile dalle dimensioni ridotte (225x160x20 mm, con un peso inferiore al chilo) e dal prezzo interessante (299 euro), sfornato dalla Asus di Taiwan. Non è certamente un prodotto tecnologico all’avanguardia, ma un compromesso ideale per chi, in mobilità, volesse accedere a Internet, usare la posta elettronica e i comuni programmi per ufficio. La presenza di un disco fisso a stato solido (Ssd), anche se di soli 4 Gb, garantisce molta resistenza rispetto ai comuni hard-disk magnetici, unita a una notevole silenziosità. Il display è da
Ma uno degli aspetti più interessanti dell’Eeepc è la presenza nativa di un sistema operativo Linux (distribuzione Xandros, dotata di un’interfaccia intuibile e semplice) che, rispetto a Windows, riesce a funzionare al meglio anche con risorse hardware limitate.
L’accesso a Internet è garantito da un scheda Wi-fi integrata o, eventualmente, attraverso una presa di rete Ethernet presente nel pc; grazie a un accordo con Tim, spendendo cento euro di più, si può dotare l’Eeepc di una Usb card per connettersi con la rete mobile Hsdpa (l’Umts “velocizzato”).
ARGOMENTO COMPLESSO (?)
Facendo un confronto un po’ azzardato fra computer e automobili, i subnotebook potrebbero essere paragonati alle city-car: se l’Eeepc assomiglia a una Toyota Yaris, il MacBook Air potrebbe essere la nuova Mini, per qualità, design e, soprattutto, prezzo.
Presentato alla recente MacWorld Conference – come sempre – dal papà di Apple, Steve Jobs, il nuovo portatile Mac è il più sottile del mondo (solo
Uno strumento on-line per convertire file in pdf.
ARGOMENTO SEMPLICE (?)
Qualche giorno fa ho ricevuto in posta elettronica dei file che avevo urgente necessità di vedere. Pur essendo delle fotografie, erano state salvate in Publisher (in formato .PUB), il programma di impaginazione di Microsoft. Ho provato a cercare in Rete eventuali software di sola visualizzazione (come ne esistono per le principali applicazioni di Office), ma non ne ho trovati. Durante la ricerca, però, ho scoperto un sito, Pdf Online, che mette gratuitamente a disposizione un convertitore automatico, estremamente facile da usare, che trasforma in PDF i documenti di Word (.DOC e .RTF), di Powerpoint (.PPT e .PPS), di Excel (.XLS), di Publisher (.PUB), le pagine in .HTML, i semplici file di testo (.TXT) e le immagini salvate in .JPG .PNG .BMP .TIF .WMF .EMF .GIF
La procedura è molto semplice e prevede tre passaggi: nel primo è necessario indicare il file da trasformare (cioè dove si trova nel disco fisso); nel secondo occorre dare il nome del file pdf; nel terzo va indicata l’e-mail dove si desidera ricevere questo file pdf.
Nel giro di una decina di minuti, troverete il vostro file, trasformato in pdf, nella casella di posta elettronica. Unica avvertenza: il file da convertire non deve superare la dimensione di 2 MB (anche se non è un limite tassativo, perché sono riuscito a trasformare anche un file di 2.352 KB)