ARGOMENTO SEMPLICE (?)
Nonostante le solite polemiche, legate alle solite minacce di iniziative eclatanti che hanno provocato il solito cancan mediatico, una buona notizia c’è: inizia il campionato di calcio di Serie A. Con l’anticipo Udinese-Palermo riprendono anche le trasmissioni in diretta delle partite sulle piattaforme digitali: terrestre, satellitare e Web. Se si esclude Mediaset Premium, non ci sono novità di rilievo per gli amanti del calcio in Tv.
ARGOMENTO SEMPLICE (?)
"Ogni mattina un consumatore si sveglia. Sa che dovrà spendere meno dello stipendio, o morirà di fame. Ogni mattina un commerciante si sveglia. Sa che dovrà far spendere al consumatore più dello stipendio, o morirà di fame”; questa parodia del celebre proverbio africano introduce uno dei numerosi siti Internet dedicati alle “tattiche” di risparmio: Libertà di scelta, che si autodefinisce come “portale del consumatore”. La difficile situazione dell’economia e la progressiva diminuzione del potere d’acquisto di salari e pensioni, ha fatto nascere decine di nuovi siti del genere, che forniscono indicazioni pratiche per spendere il meno possibile. Si tratta, solitamente, di iniziative da parte di singoli individui i quali, oltre ad aver imparato a risparmiare, cercano di racimolare anche qualche euro con gli annunci pubblicitari presenti nelle pagine.
Indicazioni e suggerimenti si possono oppure trovare su siti specifici, come il Centro tutela consumatori utenti dell’Alto Adige. A livello istituzionale, invece, c’è davvero il nulla; l’unico sito esistente, l’Osservatorio prezzi e tariffe, predisposto dal Ministero dello sviluppo economico, è talmente contorto e bizantino da scoraggiare anche i più volenterosi fra i navigatori. Un piccolo contributo arriva anche da grandi aziende, come Eni che, in tema di risparmio energetico, ha messo in piedi un sito (www.30percento.it) contenente una serie di consigli che potrebbero ridurre fino al 30% i consumi familiari di energia.
Ma sono i siti personali - quelli con una grafica inguardabile ma zeppi di contenuti - a farla da padrone, dispensando consigli utili. I blog, con la loro peculiarità di offrire un rapporto paritario fra chi scrive e chi legge, si prestano particolarmente alla diffusione dei migliori consigli. Un ottimo sito è Risparmiare Blog, purtroppo aggiornato di rado. Altri siti utili sono: Come risparmiare.com, Risparmiare-risparmiando.com e il simpatico sito Braccino corto, dal nomignolo affibbiato alle persone taccagne.
L’impennata del costo di benzina e gasolio ha scatenato la fantasia di alcuni automobilisti che hanno realizzato servizi on-line per censire i prezzi dei distributori in alcune zone d’Italia, sfruttando le mappe di Google (come Prezzibenzina.it); queste iniziative però, se non raccolgono un consistente numero di collaboratori volontari, non risultano sufficientemente aggiornate, diventando sostanzialmente inutili.
Altri consigli per risparmiare si possono trovare all’interno di siti che raccolgono i cosiddetti “consigli della nonna”, quei suggerimenti sempre utili, tramandati di generazione in generazione; su Buona idea se ne trovano parecchi. Infine segnaliamo un servizio interessante, su un sito dedicato ai generici, quei farmaci che contengono lo stesso principio dei prodotti di marca, costando meno. Su Farmaci Generici c’è un motore di ricerca che indica tutti i prodotti equivalenti, con prezzi e caratteristiche; molto utile, considerando che la spesa per le medicine incide parecchio sul budget familiare.
Chi conoscesse altri siti, può utilizzare i commenti per collaborare al completamento di questa piccola rassegna.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di agosto della rivista Club3.
ARGOMENTO SEMPLICE (?)
Lavorando in un settimanale, ci serviamo di diverse agenzie fotografiche, che ci forniscono le immagini per la rivista. Queste agenzie svolgono un servizio molto utile, perché fanno da tramite fra media e fotografi; inoltre si occupano della gestione dei diritti di pubblicazione. Ogni tanto riceviamo da loro delle comunicazioni di servizio, che ci avvisano di eventuali restrizioni sull'uso di alcune fotografie, oppure richiedono la cancellazione di immagini eventualmente salvate, perché non più disponibili o perché prive di liberatoria.
Stamattina e' arrivato un messaggio che mi ha lasciato senza parole. Tolgo i riferimenti dell'agenzia perche' non mi interessa accusare nessuno; ho deciso di parlarne perche' e' giusto porsi una domanda: esistono ancora dei limiti dinanzi ai quali ci si debba fermare, oppure c'e' un prezzo per tutto? Eccola:
OGGETTO: DIVIETO DI RIPRODUZIONE DELLE FOTO DELLA PRESUNTA MADDIE McCANN A BRUXELLES
IMPORTANTE: Le foto a cui facciamo riferimento ritraggono la presunta Maddie McCann (la bambina inglese rapita lo scorso anno in Portogallo, ndr)
Si tratta di un’esclusiva di “The Sun”pertanto se non siete interessati all’acquisto dei relativi diritti di riproduzione, Vi invitiamo fermamente a non riprodurle, neppure citando la fonte o il logo della suddetta pubblicazione.
Il mancato rispetto di tale condizione implica l’immediata emissione da parte ns. di una fattura per un importo di 20.000 sterline, come da esplicita richiesta di “The Sun”
Certi della Vs comprensione, confidiamo per il futuro in un maggior rispetto delle norme che tutelano il copyright senza indebito ricorso al cosiddetto “diritto di cronaca” invocato da chi si ritiene in diritto di riprodurre qualsiasi immagine, che resta invece sempre e solo di esclusiva proprietà dell’autore.
Grazie!
Che tristezza. A questo punto posso solo aggiungere un banner del sito dei genitori McCann, con la speranza che - sciacalli a parte - la piccola Madeleine torni presto a casa.
ARGOMENTO COMPLESSO (?)
