I contenuti in alta definizione tardano ad arrivare. Può essere il momento buono per acquistare un televisore Hd-ready, approfittando dei prezzi molto vantaggiosi.
ARGOMENTO SEMPLICE (?)
Nei periodi che precedono eventi sportivi di portata mondiale, si registra - da decenni e con puntualità svizzera - un’impennata nelle vendite di apparecchi televisivi. Se poi, come quest’anno, si sovrappongono Europei di calcio e Olimpiadi, allora i produttori si scatenano, proponendo una miriade di offerte. E qualcuna potrebbe essere estremamente vantaggiosa…
La televisione sta attraversando un profondo cambiamento tecnologico dovuto all’introduzione del segnale digitale, una vera rivoluzione che porterà con sè un secondo grande cambiamento: l’alta definizione video (Hd), destinata a migliorare l’esperienza visiva grazie a un consistente aumento di risoluzione (quindi, di dettaglio). I televisori a tubo catodico sono stati i primi a sparire dagli scaffali dei negozi - vittime sacrificali sull’altare della nuova tecnologia - sostituiti dagli schermi piatti a cristalli liquidi (Lcd) o al plasma.
Questo genere di rivoluzione ha dei tempi ritenuti troppo lenti dai produttori, che sfornano a getto continuo tecnologie e apparecchi sempre più innovativi, ma gli stessi tempi sono considerati troppo rapidi da chi dovrebbe utilizzare questi prodotti. Mettendo da parte quella naturale ritrosia di fronte alle nuove tecnologie, è possibile però approfittare dell’attuale momento, perché particolarmente favorevole ad un’eventuale sostituzione del vecchio apparecchio Tv.
Per svariati motivi - fra i quali un’assurda battaglia commerciale fra multinazionali per definire il nuovo standard per l’home video, successore del dvd - l’introduzione dell’alta definizione non è stata rapida come previsto e, ad oggi, il mercato italiano offre pochissimi contenuti in Hd. Negli ultimi anni sono usciti i primi televisori predisposti per un primo approccio con l’alta definizione (Hd Ready), che ora stanno lasciando il posto ad apparecchi più sofisticati (Full Hd), che supportano pienamente tutte le caratteristiche del segnale Hd.
Per poter apprezzare tutti i miglioramenti introdotti con l’alta definizione non basta però dotarsi di un televisore Hd, ma è necessario che anche la sorgente del segnale Tv sia in Hd, altrimenti non si coglierebbero miglioramenti di sorta. Ad oggi le sorgenti disponibili nel nostro Paese sono pochissime: i lettori di dischi blu-ray (ma i film in catalogo sono quasi esclusivamente di nuova uscita e gli apparecchi costano ancora non meno di 300 euro), le console per videogiochi Playstation3 (situazione identica alla precedente), i decoder Sky HD (che trasmettono solo alcuni canali in alta definizione) e alcune videocamere Hd.
Un capitolo a parte, infine, riguarda l’alta definizione sul digitale terrestre. In occasione degli Europei di calcio è partita una sperimentazione della Rai per la trasmissione delle partite in Hd in alcune zone (Roma, Milano, Torino, parte della Val d’Aosta e della Sardegna), ma per la visione di programmi in alta definizione è necessario avere un decoder Hd (usciti in commercio lo scorso mese). La sperimentazione proseguirà fino al 2009, quando dovrebbero iniziare alcune regolari trasmissioni in alta definizione sul Dtt, ma prima di allora sconsigliamo di procedere all’acquisto di decoder Hd per il digitale terrestre.
Il grande ritardo nell’affermazione dell’alta definizione e la scarsità - destinata a protrarsi nei prossimi anni - di programmi e prodotti realizzati in Hd, rendono oggi conveniente l’acquisto di televisori Hd ready, che hanno un prezzo relativamente basso.
La differenza fra prodotti Hd ready e Full Hd dipende solo da una diversa risoluzione: nel primo caso l’immagine televisiva è formata da 720 righe orizzontali, mentre nel secondo le linee sono 1080 (il maggior numero di righe rende migliore l’immagine, più ricca di dettaglio).
Abituati a televisori che sono resistiti per dieci o quindici anni, qualcuno potrebbe obiettare che non sia consigliabile l’acquisto di una tecnologia (Hd ready) già superata, ma è bene tenere in considerazione il fatto che in futuro gli apparecchi avranno una vita minore (sia perché non è più conveniente ripararli in caso di guasto e sia perché nuove “diavolerie” hi-tech – tv 3d olografiche, video ad ultra-alta definizione, schermi oled… - stanno comparendo già all’orizzonte). Come per qualsiasi prodotto tecnologico, il consiglio sempre valido è quello di non rincorrere l’ultimo ritrovato appena uscito in commercio. Prima di acquistare un costoso televisore Full Hd, meglio attendere ancora, eventualmente sfruttando per qualche anno un dignitoso e conveniente Hd ready.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di luglio della rivista Club3.
