Riparte il campionato di Serie A sulle piattaforme pay-per-view. Rivoluzionate le trasmissioni sul digitale terrestre di Mediaset Premium: nuovi canali, formule, prezzi e qualche perplessità..
ARGOMENTO SEMPLICE (?)

Nonostante le solite polemiche, legate alle solite minacce di iniziative eclatanti che hanno provocato il solito cancan mediatico, una buona notizia c’è: inizia il campionato di calcio di Serie A. Con l’anticipo Udinese-Palermo riprendono anche le trasmissioni in diretta delle partite sulle piattaforme digitali: terrestre, satellitare e Web. Se si esclude
Mediaset Premium, non ci sono novità di rilievo per gli amanti del calcio in Tv.
La società del Biscione ha deciso quest’anno di puntare forte sulla propria piattaforma pay-per-view sul digitale terrestre. Dopo quelli dedicati al calcio, sono nati Joy, Mya, Steel e Disney Channel, quattro nuovi canali a pagamento che trasmettono film, telefilm e cartoni animati, ampliando l’offerta di Mediaset Premium; così purtroppo – e per l’ennesimo anno – i prezzi salgono (
vedi tabella in fondo al post). Ma non è tutto. È stata stravolta la formula – molto apprezzata nelle scorse stagioni (due milioni di clienti indubbiamente sono lì a dimostrarlo) – che prevedeva molta libertà nella scelta di singoli eventi o la visione di tutte le partite della squadra del cuore, pagando attraverso un credito caricato su una tessera prepagata.
Sono spariti gli abbonamenti per squadra di club; inoltre, per gli sportivi della poltrona sarà quasi impossibile sfuggire dal costoso abbinamento con l’intrattenimento (il pacchetto Premium Gallery). Solo i possessori di una card dello scorso anno (quella con scadenza 30/6/2009, le tessere hanno durata biennale), potranno acquistare la visione di singole partite, oppure scegliere l’abbinamento del pacchetto
Premium Calcio – che comprende anche la Champions League – con quello
Gallery, valido fino a giugno del prossimo anno. Il tutto alla “modica” cifra di
240 euro (entro il 29/8 si pagano "solo" 179 euro), per tutte le partite (in casa e fuori) di: Atalanta, Chievo, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Reggina, Roma e Torino.
I nuovi clienti che scelgono la prepagata (a
39 euro) avranno tre mesi di visione di Premium Gallery (con la possibilità di ricaricarla per selezionare eventi, calcistici e non, in pay-per-view), al termine dei quali saranno obbligati ad acquistare un Pass Gallery per altri tre (o sei mesi), altrimenti la tessera verrà sospesa.
L’ultima opportunità da Mediaset per assistere al campionato, è con una sorta di abbonamento annuale, denominato
Easy Pay, con pagamento bimestrale tramite Rid o carta di credito. Solo con questa opportunità è possibile scegliere solo il pacchetto
Premium Calcio (a
14 euro al mese), oppure l’abbinata con il Gallery per 20 euro mensili. Attenzione che il contratto prevede un tacito rinnovo per altri 12 mesi se non viene disdetto con i canonici trenta giorni di anticipo. E qui si chiude il corposo capitolo su Mediaset Premium. L’altra piattaforma per vedere la Serie A sul digitale terrestre (
Cartapiù di La7) è decisamente meno complicato del concorrente. Le offerte disponibili sono due: il
Pacchetto Mese (a
19 euro) per seguire per 30 giorni le partite (casa/trasferta) di Bologna, Cagliari, Catania, Fiorentina, Lecce, Palermo, Sampdoria, Siena e Udinese; l’altro pacchetto (
Campionato, per
99 euro) è identico al precedente, ma dura tutta la stagione calcistica.
Sul satellite, il monarca assoluto (e unico) del pallone è
Sky che offre il
pacchetto Calcio (quello necessario per assistere alle partite della Serie A), in abbinamento obbligatorio con quello di base (
Mondo) a
39 euro al mese. Per assistere agli altri eventi sportivi e alle gare di Champions League, occorre aggiungere il
pacchetto Sport (che fa lievitare il costo fino a
51 euro), una furbizia dell’emittente satellitare, già in vigore da anni, alquanto criticata dai suoi utenti. Sottoscrivendo uno dei due pacchetti (o entrambi), Sky li offre in omaggio fino a fine anno, cioè si pagano solo i
26 euro di Mondo.
Gli stessi pacchetti Sky sono disponibili al medesimo costo anche sul Web, trasmesse da alcune piattaforme Iptv (la televisione che si riceve via Internet) come
Fastweb,
Alice Home Tv e
Infostrada Tv.
Un Premium di aumenti
Nel 2005, quando Mediaset Premium iniziò a trasmettere il calcio, una partita costava 3 euro. Due anni dopo il prezzo è raddoppiato: 6 euro. Stessa sorte per le altre offerte.
L’evoluzione dei costi per assistere al campionato di una squadra sul digitale terrestre di Mediaset, con tessera ricaricabile: