Vodafone entra a competere nel mercato della banda larga fissa, con una soluzione nuova e unica. Ma gli slogan nascondono qualche piccola sorpresa contrattuale.
ARGOMENTO COMPLESSO (?)

Dopo
l’acquisto della divisione italiana di Tele2, c’era da scommettere su uno sbarco di Vodafone nel mercato della banda larga su rete fissa. E così è stato. In questi giorni è partita la campagna che pubblicizza la nuova offerta Adsl, con la solita Ilary Blasi che stavolta cambia partner (entra Flavio Insinna, esce Gennaro Gattuso). Chiave di volta della nuova promozione è la
Station, un dispositivo multifunzione che incorpora un modem Adsl (2+), un router Wi-fi e due porte Usb in grado di accogliere una chiavetta Internet Key, compresa nell’offerta, per connettersi alla rete Hsdpa/Umts.
Attraverso l’apparecchio sarà possibile chiamare gratuitamente e senza scatto alla risposta tutti i numeri fissi nazionali e i cellulari Vodafone (questi ultimi, solo per un anno), oltre a navigare attraverso la banda larga mobile. Il costo è di
39 euro al mese, nel quale è compreso il canone Telecom. Nel complesso, l’
offerta Tutto Flat di Vodafone – che dura 24 mesi con rinnovo automatico – è buona, considerando l’estrema facilità d’uso della Station e le offerte concorrenti. Ma la presenza del simpatico testimonial Insinna – che ha distribuito pacchi su Raiuno per tutta la passata stagione – lascia qualche perplessità: non sarà un “pacco” anche questa nuova promozione Vodafone?
Come purtroppo ci si deve aspettare dalle compagnie telefoniche, nelle pieghe dei dettagli contrattuali, spunta spesso qualche piccola sorpresa. Nel nostro caso, lo slogan “Parli quanto vuoi” non corrisponde propriamente al vero, perché esiste
un limite di 3.000 minuti al mese verso i fissi nazionali e di 1.000 minuti verso i cellulari Vodafone. Un tetto sicuramente ampio e generoso, che però non riabilita l’ennesima pubblicità ingannevole (che l’Authority sanzionerà con l’ennesima ridicola multa). Ingannevole è anche il “Navighi senza limiti”, perché connettendosi fuori dalle mura di casa con la Internet Key in dotazione,
scatta una salatissima tariffa di 5 euro al giorno (e per un massimo di 10 ore). Così, quella che poteva essere un’ottima soluzione per gli utenti con esigenze di connessione in mobilità (sarebbe stato veramente comodo portarsi appresso l’Adsl di casa), perde un po’ di appeal anche se, lo ripetiamo, l’offerta è e rimane vantaggiosa.