Programmare al computer è un’attività divertente e molto stimolante per il cervello e si può iniziarla già da piccoli. Anni fa avevamo il Basic, un linguaggio di programmazione semplice, ma non immediato; oggi, invece, c’è un’ampia scelta per i bambini “smanettoni”. Fra i tanti, il Lifelong Kindergarten Group (presso il Media Lab del Massachusetts Institute of Technology) ha sviluppato Scratch, un linguaggio di programmazione (per computer Windows, Mac o Linux) basato su una semplicissima interfaccia visuale, per creare giochi, raccontare storie e divertirsi con le variabili del computer. I programmi creati dai bambini (di età fra gli 8 e i 14 anni) possono essere successivamente caricati sul sito, a disposizione di tutti (l’archivio ne comprende quasi 600 mila).
