ARGOMENTO SEMPLICE (?)
Prevedere quali tecnologie faranno parte della nostra vita fra dieci anni è un esercizio tanto affascinante quanto complicato. Potremmo guardare indietro a ciò che è successo nel decennio precedente, ma il progresso segue una crescita esponenziale tale da produrre un numero molto superiore di cambiamenti rispetto a quelli visti finora. Abbiamo selezionato cinque ambiti tecnologici che avranno probabilmente un impatto significativo sulle persone, da qui al 2019. Fra queste, non abbiamo preso in considerazione l’applicazione più importante, Internet, anche se sarà un pilastro fondamentale della nostra vita futura. Il motivo è semplice: non è possibile azzardare alcuna previsione. Nel 1998 nasceva in un garage in subaffitto una società fondata da due ragazzi californiani. Nessuno avrebbe potuto pensare che dieci anni dopo la loro impresa – Google - avrebbe dominato
1. Il computer in tasca
La portabilità è una tendenza inarrestabile; già oggi si vendono più notebook che pc da scrivania. Grazie alle nanotecnologie, i computer diventeranno sempre più piccoli, potenti e connessi. L’iPhone di Apple è solo il prototipo di questa nuova generazione di supertelefonini. In futuro, oltre a chiamate e messaggi, si potranno vedere video e Tv ad alta risoluzione, scattare immagini oltre i 20 Megapixel, ascoltare musica priva di compressione audio e, naturalmente, accedere alla Rete in broadband. Ma non è tutto. Nei prossimi anni ogni cellulare sarà anche un navigatore Gps e un vero portafoglio elettronico per pagare biglietti o fare la spesa, avvicinandosi semplicemente a un lettore wireless vicino alle casse. Nuovi materiali più leggeri, flessibili e trasparenti cambieranno profondamente l’aspetto dei terminali. Nei centri di ricerca Nokia, ad esempio, si sta lavorando a un apparecchio (Morph) diviso in due parti comodamente indossabili e alimentato a energia solare.
2. Un mondo senza fili
Per fornire una moltitudine di servizi – compresi quelli che al momento nemmeno potremmo immaginare – è indispensabile che i nuovi dispositivi siano sempre connessi. I centri abitati, dalle megalopoli ai comuni più piccoli, saranno coperti da una nuvola wireless, che fornirà un accesso ad altissima velocità alle reti, Internet in testa. La nuova frontiera è rappresentata dal 4G (Lte), capace di raggiungere velocità di 100 Mb/s in movimento e fino a 1 Gb/s su terminali in posizione statica. Sui dispositivi portatili si potranno quindi vedere video ad alta definizione in streaming, o scaricare film in pochi minuti. Con connessioni così veloci, i dati e i programmi risiederanno in Rete e nelle nostre case utilizzeremo soltanto un terminale video, privo di hard-disk per accedere via Internet a tutto ciò di cui avremo bisogno.
3. Nuovi modi di interagire
Nel 2019, i mouse e, probabilmente, le tastiere avranno fatto il loro tempo. Ciò che abbiamo visto nel film di fantascienza “Minority report” – guanti con sensori in grado di richiamare dei file su uno schermo trasparente attraverso semplici movimenti – potrebbe diventare realtà. Prima di allora, i pannelli multi-touch (sensibili al tocco) cambieranno il modo di usare i calcolatori. Surface di Microsoft ne è un esempio significativo: un tavolo computerizzato con una superficie touchscreen, in grado di riconoscere attraverso tag gli oggetti riposti sul piano, utilizzabile da più persone contemporaneamente che interagiscono fra loro con semplici movimenti delle dita.
4. Le etichette intelligenti
Gli Rfid esistono già da alcuni anni e dovrebbero progressivamente sostituire i codici a barre sui prodotti. È una tecnologia che permette di identificare un oggetto attraverso la lettura, tramite radiofrequenze, di un microchip incorporato nell’etichetta del prodotto. Quando l’oggetto entra nel raggio di azione di un’antenna di lettura, il chip si accende e invia i dati in esso contenuti. I grandi progressi di questa tecnologia, stanno riducendo notevolmente le dimensioni di questi microchip (Hitachi ne ha realizzato uno che misura solo un ventesimo di millimetro). Le applicazioni di questa tecnologia saranno innumerevoli, dai dispositivi anti-taccheggio alle aperture di portoni e portiere, fino ai tessuti in grado di segnalare alla lavatrice il ciclo più adatto, per non parlare poi dei risvolti più inquietanti, come i chip sottopelle e i sistemi di identificazione personale.
5. Galileo, il Gps europeo
Alla fine del prossimo decennio sarà operativo il nuovo sistema di navigazione satellitare europeo, che avrà il nome dello scienziato Galileo. A differenza degli altri (il Gps statunitense e il Glonass russo), il sistema europeo nasce per scopi civili e non militari. A regime, 30 satelliti in orbita a
Insieme a tante ipotesi, una certezza: già da oggi è possibile inviare messaggi di posta elettronica che verranno recapitate nel futuro. Sul sito www.futurecovery.com è sufficiente inserire un destinatario, un testo e una data di consegna (fino al 2030). Noi ci siamo già inviati il testo di queste pagine con data di consegna: 1/1/2019. Verificheremo così se avremo azzeccato qualche previsione.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di gennaio della rivista Club3.
C’è chi storce il naso, ma il digitale irrompe anche negli aspetti più insoliti, come quello devozionale. L’importante è di non manipolare la fede solo per fini commerciali.
ARGOMENTO SEMPLICE (?)
La tecnologia pervade ormai ogni aspetto della vita umana. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che anche la fede subisca qualche “incursione”. Il rischio di sconfinare nella dissacrazione è dietro l’angolo, ma molto dipende dall’uso che viene fatto di questi ausili tecnologici.
Sta riscuotendo un discreto successo l’iniziativa commerciale dei santini per il cellulare, rivisitazione in chiave moderna di uno dei classici della devozione popolare. Con una semplice richiesta via Sms, si può ricevere ogni settimana uno sfondo per il telefonino con l’immagine del santo protettore o del beato di proprio gradimento, abbinato a una preghiera (al costo di 3,5 euro più quello del traffico wap necessario per il download).
Come quasi tutti i servizi di questo tipo, con la richiesta si attiva un vero abbonamento, che ogni settimana preleva denaro dalla sim; è possibile però interromperlo in ogni momento con un Sms di disdetta (informazioni sul sito del servizio).
Per chi viaggia, per chi è anziano o malato, oppure non ha possibilità di partecipare alla recita di un Rosario, giunge in soccorso la versione elettronica: un rosario digitale portatile, che diffonde la registrazione delle preghiere, recitate da una voce femminile e da un coro di persone che rispondono.
Infine Holikey, un oggetto di cui si può fare tranquillamente a meno: la chiavetta Usb (1 GB) a forma di croce, in legno d’ulivo, ordinabile da un sito francese a 46,5 euro + spese di spedizione (2,95 euro). Una normale pen-drive Usb della stessa capacità costa solo una decina di euro e molto meno è il prezzo di una crocetta di legno da appendere a essa: perché allora spendere così tanto per